Giovanili 2017-2018 In Evidenza Under 18 2017-2018

U18, un’ Auxilium fortemente rimaneggiata cede solo nel finale

L’Auxilium affronta Chiavari con sole 7 giocatrici, comanda (anche in doppia cifra) per 37 minuti, poi, oltre alla stanchezza, anche 3 uscite per 5 falli…

Under 18
Auxilium- Aurora Chiavari 55-60

(24-11; 40-26; 48-43)

Auxilium: Ajmar 10, Lombardo 7, Ferrando 13, Boni 4, Vigogna 11, Picasso 8, Raffetto 2.
All. Grandi, Ass. Barbieri e Pescio
Uscite per 5 falli: Ajmar, Ferrando, Vigogna.
Tiri liberi: 13/22

Aurora Chiavari: Comunello 17, Diana, Grigoni 17, Costantini 3, Ferraris, Spinetto 2, Bordone 10, Quaggia, Tsakadissianos, Donati 11, Abilay.
All. Straffi. Nessuna uscita per 5 falli
Tiri liberi: 8/21

Nella prima giornata della cosiddetta “fase orologio” l’Auxilium ritrova l’Aurora Chiavari che, nell’ultima giornata della prima fase, aveva “violato” il PalAuxilium (55-58) al termine di una gara molto equilibrata; la gara fu risolta dalle chiavaresi negli ultimi secondi grazie ad un discutibilissimo fallo antisportivo comminato alle biancazzurre.

Quasi esattamente sovrapponibile il risultato della gara di stasera, che ha avuto però un andamento completamente diverso: biancazzurre in vantaggio, anche largo (+14 all’intervallo lungo), per 37 minuti, raggiunte sul 50-50 da una tripla di Donati (la terza in 10 minuti, su 6 triple di squadra).

A 70 secondi dal termine l’incontro era ancora in parità (54-54) ma l’Auxilium doveva fare i conti non solo con la stanchezza ma anche con le uscite per falli delle sue tre migliori realizzatrici (Ajmar, Vigogna e Ferrando, quest’ultima out già dall’inizio del quarto periodo).

Un problema non da poco, visto che l’Auxilium aveva già dovuto iniziare l’incontro in formazione rimaneggiata (solo 7 giocatrici, assenti Giachin ed il play titolare Pescio e con Ajmar reduce da un infortunio rimediato 24 ore prima): inevitabile che lo sprint finale fosse tutto per l’Aurora Chiavari, con l’Auxilium a concludere con sole 4 giocatrici in campo…

La chiave di lettura della partita, al netto di errori ed ingenuità, può stare (anche) in questi dati: finché ha potuto contare sulla freschezza delle poche giocatrici oggi disponibili, l’Auxilium ha ampiamente messo in mostra molta concretezza in attacco ed una buona solidità difensiva.
Inevitabile, a gioco lungo, il calo amplificato dalla penalizzante situazioni falli, che ha condizionato non poco l’esito di un incontro che, comunque, a settanta secondi dalla fine era ancora in perfetta parità…

questa volta alle giocatrici non si può rimproverare nulla…