Giovanili 2017-2018 In Evidenza

Under 18, con Chiavari qualche errore (ed un fischio…) di troppo

contro l’Aurora Chiavari l’Auxilium spreca tanto, anche troppo… alla fine però a togliere la chance di un tempo supplementare, è un discutibilissimo “fischio”…

Under 18
Auxilium – Aurora Chiavari 55-58
(11-16; 33-32; 38-42)

Auxilium: Giachin, Ajmar 13, Lombardo 4, Boni 2, Pescio 14, Vigogna, Picasso 8, Ferrando 11, Raffetto 3.
tiri liberi 11/17
All. Grandi Ass. Barbieri e Pescio

Aurora Chiavari: Comunello 11, Diana 6, Grigoni 15, Noceti ne, Ferraris, Spinetto 4, Bordone 10, Quaggia, Tsakarissionos ne, Abkay 4, Martinelli ne, Donati 8.
Tiri liberi 12/17
All. Straffi

Nell’ultimo incontro della prima fase del campionato Under 18 l’Auxilium viene sconfitta (55-58) dall’Aurora Chiavari, superata all’andata, a Chiavari, 41-46.
Al termine della prima fase, che sarà seguita dalla fase orologio, e fatte salve sorprese (c’è ancora da giocare Pegli-Academy Spezia B), a quota 8, al quarto posto, l’Auxilium si ritrova così affiancata proprio dall’Aurora Chiavari e dal Basket Pegli, in questo esatto ordine in virtù della differenza canestri.

Il finale di partita viene deciso (sul 55-55) a 8 secondi dal termine da un (a dir poco…) discutibilissimo fallo antisportivo comminato a Pescio, che quattro secondi prima, con una gran tripla, aveva riportato l’incontro in parità, incanalando la partita su un possibile overtime.

Ma l’Auxilium può (e deve) recriminare anche sui propri errori che hanno caratterizzato in parte il primo periodo e l’intero terzo periodo (con soli 5 punti all’attivo).

Dopo un discreto inizio di partita (con 6 punti consecutivi di Ajmar) l’Auxilium inizia a pasticciare in attacco e, soprattutto, a non applicare il suo marchio di fabbrica, l’intensità difensiva.
Ne approfittano le avversarie che, sospinte da Comunello, salgono rapidamente fino al 6-14; le padrone di casa contengono i danni soprattutto dalla lunetta, ma le avversarie riescono a dilatare il vantaggio fino al +10, che ha il pregio di “svegliare”, finalmente, le biancazzurre.

Picasso (quest’oggi un po’ meno efficace del solito dalla distanza, ma ci aveva abituati bene…) realizza 6 punti in un amen, Lombardo (con papà Attilio in tribuna) è precisa dalla lunetta, Raffetto sigla i tre punti di pareggio e sorpasso ad una manciata di secondi dall’intervallo lungo (33-32).

Al ritorno in campo ci si aspetterebbe una maggiore serenità dalle biancazzurre che invece riprendono a pasticciare e, soprattutto, segnano col contagocce (5 punti in 10 minuti…) ed il terzo periodo si chiude sul 38-42.

Nel quarto periodo, dopo l’iniziale canestro di Ajmar, sono Ferrando e Pescio a caricarsi la squadra sulle spalle, e con 6 punti a testa portano l’Auxilium, al 36’, sul 52-48.
Il trend sembra tutto dalla parte delle biancazzurre che, improvvisamente, tornano a sprecare (almeno 4 conclusioni ravvicinate) e l’Aurora, senza fare sfracelli, piazza il 7-0 del +3 a venti secondi dal termine (52-55).

Pescio, con un triplone, riporta l’incontro in parità a 12 secondi al termine, aprendo le porte ad un supplementare, ma nella successiva azione difensiva (con l’Auxilium non ancora in bonus) si vede affibbiare incomprensibilmente un antisportivo sul palleggio a metà campo di Comunello.

Comunello realizza un solo libero, sulle rimesse successive l’Auxilium deve sprecare qualche secondo per andare in bonus e mandare in lunetta le avversarie.
Donati non sbaglia e sul 55-58 Pescio ha il tempo di un sospiro per tentare di agguantare, dalla grandissima distanza, a fil di sirena, il nuovo pareggio.
Il ferro però respinge il tiro ed alle biancazzurre resta un bel po’ di rammarico per i troppi errori, nessuno escluso…